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Ponte nelle Alpi, 14
gennaio 2005
Conferenza-stampa di presentazione del progetto di un centro diurno per
persone affette da morbo di Alzahimer
Si è svolta questa mattina nella
sala consiliare del Municipio di Ponte nelle Alpi la conferenza-stampa di
presentazione del progetto di realizzazione di un centro diurno per persone
affette da morbo di Alzaihmer, da realizzarsi alla casa di riposo pontalpina:
un progetto, che prevede un investimento complessivo di 398mila Euro, per il
quale la Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona
contribuirà con la consistente somma di 200mila Euro. “Si tratta di un
progetto –ha detto il sindaco di Ponte nelle Alpi Fulvio De Pasqual- avviato
dalla precedente amministrazione che noi, dal mese di giugno, abbiamo
ripreso e fatto in modo di riuscire a far finanziare, grazie al lavoro
svolto dal progettista degli interventi Ingegner Fochesato e dal
rappresentante della Fondazione Professor Paolo Conte. E’ un progetto di cui
Ponte nelle Alpi sarà il capofila, ma che avrà una valenza di distretto
socio-sanitario, essendo inserito nel piano di zona della conferenza dei
sindaci dell’Ulss n.1. Lo scopo è quello di creare una rete di servizi a
favore delle persone affette da questa patologia, dando un ruolo importante
alla formazione del personale e all’educazione e formazione delle famiglie”.
Nel suo intervento, il professor Conte, della Fondazione Cariverona, ha
fatto un bilancio degli interventi finanziari del 2004 dell’istituzione in
favore della provincia di Belluno: nei sei settori di intervento previsti,
sono stati complessivamente erogati nel 2004 10 milioni e 600mila Euro. Nel
settore specifico dell’assistenza agli anziani sono stati erogati poco meno
di 2 milioni di Euro, contribuendo, oltre che per il centro Alzahimer di
Ponte nelle Alpi, anche per interventi nelle case di riposo di Belluno,
Limana, Sedico, Feltre, Arsiè, Mel e Puos d’Alpago. Per quanto attiene il
contributo relativo a Ponte nelle Alpi, si è trattato di un iter alquanto
complesso, che si è concluso felicemente nel mese di ottobre dell’anno
scorso. Conte ha infine sottolineato come per il capitolo sanità nel suo
complesso, la Fondazione abbia distribuito alla provincia di Belluno nel
2004 contributi per un totale di 4 milioni 600mila Euro.
Alla conferenza-stampa erano presenti anche
il presidente della Fondazione Humanitas Luigi Arsellini, che ha voluto
sottolineare l’impegno dell’istituzione, attraverso una convenzione con le
cooperative sociali, a portare avanti questo progetto di Ponte nelle Alpi,
impegnandosi a reperire le risorse mancanti per la sua attivazione. Il
direttore dei servizi sociali dell’Ulss n.1 Angelo Tanzarella ha spiegato
che il progetto del centro Alzahimer di Ponte nelle Alpi rappresenta un
segmento della rete di servizi per l’assistenza alle persone affette da
questa patologia, il cui numero è in rapida crescita, e alle loro famiglie.
Lo scopo è quello di creare forme di collaborazione per fornire un’offerta
integrata di servizi, essendo questo uno degli obiettivi fondamentali e
qualificanti del piano di zona della conferenza dei sindaci dell’Ulss n.1.
Quindi è intervenuto Pasquale Costigliola per
le cooperative sociali bellunesi, che ha ricordato l’impegno del privato
sociale per la realizzazione di progetti di questa natura e il sindaco di
Belluno Ermano De Col, come presidente della conferenza dei sindaci, che ha
sottolineato l’importanza di collaborare per affrontare con decisione il
problema degli anziani. Obiettivo questo che in provincia di Belluno si può
raggiungere, grazie al forte impegno della Fondazione Cassa di Risparmio,
che rappresenta una delle principali fonti di finanziamento per gli
investimenti degli enti locali in questo settore.
I prossimi passi per la realizzazione del
progetto saranno l’avvio di una campagna di raccolta fondi per il
finanziamento della parte rimanente dell’investimento, che dovrebbe vedere
la luce entro dodici mesi.
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