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Ponte nelle Alpi, 30 gennaio 2004
Rilancio in grande
stile del Tiro a segno di Nuova Erto
I
nuovi dirigenti della società hanno incontrato gli amministratori comunali
Il
Tiro a segno nazionale di Ponte nelle Alpi è avviato verso una nuova
stagione di rinnovata attività di servizio per i numerosi fruitori e di
impegno sportivo. Così, dopo un periodo di instabilità a livello
dirigenziale che ha registrato anche commissariamenti, è stato eletto il
nuovo consiglio direttivo: presidente è Bruno Fontana, vice presidente
Giovanni Piva e consiglieri Maurizio Alfarè Lovo, Sebastiano Trovato e
Germano Zanon.
Come
primo passo verso il rilancio del poligono di Nuova Erto, che con quello di
Feltre è il più importante della provincia, si è tenuto un incontro in
municipio tra una delegazione del neo eletto vertice della società,
composta dal presidente Fontana, dal consigliere Zanon e dal socio Renato Da
Boit, e il Comune rappresentato dal sindaco Vittorio Fregona e dagli
assessori allo Sport, Enrico Collarin, e ai Lavori pubblici, Cesare Poncato.
E’
stata concordata un’azione comune da svolgere per riportare ad alti
livelli l’attività istituzionale della struttura e per sistemare
l’edificio. Alcuni lavori sono già stati eseguiti, come il rifacimento
dell’impianto termico, la sostituzione della caldaia e l’allacciamento
al metano. Il prossimo immediato obiettivo è quello di ottenere
l’agibilità dell’edificio per procedere all’insediamento del custode.
L’azione
successiva sarà quella di affidare in gestione alla società del Tiro a
segno nazionale tutta la struttura del poligono, seguendo la linea tracciata
dall’Amministrazione comunale con gli altri impianti sportivi gia
assegnati alle varie società: lo stadio “Orzes”, i campi da calcio di
Soccher e Cugnan, il Palasport, i campi da tennis.
Il
rilancio dell’attività sportiva del tiro a segno risponde inoltre
all’ottica più ampia che vede il poligono di tiro inserito nella
“cittadella dello sport” di Nuova Erto che, con la nuova copertura dei
campi da bocce e la costruenda struttura coperta per il calcetto e il
tennis, sta acquisendo una forte caratterizzazione ed è in netta
espansione. Ciò è dovuto anche grazie alla posizione dell’ampia zona ai
piedi del monte Frusseda, felice dal punto di vista climatico, ma
soprattutto facilmente raggiungibile e dotata di uno spazioso parcheggio per
auto e pullman.
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