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Ponte nelle Alpi, 19 gennaio 2004
Accoglienza
e integrazione di immigrati ed emigrati di ritorno: la Regione premia Ponte
con un contributo
La Giunta regionale ha comunicato l’assegnazione di un contributo
di 5.600 euro al Comune di Ponte nelle Alpi per il progetto “Conosciamoci
meglio” finalizzato per l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini
immigrati ed emigrati di ritorno.
<<Questo
finanziamento – commenta soddisfatta Katia Barattin, assessore comunale ai
Servizi sociali - ci consente di procedere nella progettualità avviata
l’anno scorso, che ha visto come iniziativa principale l’apertura dello
sportello Informaimmigrati, con l’apporto esperto e competente
dell’associazione multiculturale “Alba-Azione di gioia>>.
Tale
progettualità, già cofinanziata per il 2003 dalla Regione Veneto con un
contributo di 5.500 € e che ha avuto come partner il Comune di Limana e le
istituzioni scolastiche locali, ha visto inoltre la realizzazione di un
ciclo di incontri formativi per operatori comunali e scolastici. E’ stata
compiuta poi un’indagine conoscitiva rivolta agli immigrati residenti
(della quale verranno a breve comunicati i risultati) e si è svolta la
prima Festa dell’accoglienza, con la partecipazione di numerosi bambini ed
adulti italiani ed immigrati.
<<In
questi anni – spiega Barattin - nel settore sociale ci siamo impegnati per
il miglioramento dei servizi esistenti e con una prospettiva che andasse
incontro alle esigenze dei cittadini di Ponte nelle Alpi, cercando anche di
reperire dove possibile finanziamenti esterni. In tal senso la Regione
Veneto ci è venuta incontro con contributi anche importanti, che ci hanno
supportato in un settore complesso ed articolato per bisogni e
problematiche>>.
Il
Settore sociale infatti, ha beneficiato di numerose entrate regionali, tra
le quali spiccano i 2 miliardi e 470 milioni di lire per l’ampliamento
della Casa di Riposo e, recentemente, i 30 mila euro (in aggiunta ai 54 mila
€ stanziati dal Comune) per l’abbattimento delle barriere
architettoniche negli spazi pubblici esterni e nella “vecchia” ala della
casa di riposo.
Inoltre,
con i fondi della legge a sostegno dell’infanzia e dell’adolescenza (n.
285), solo nei due anni 2001 e 2002 sono stati conferiti al Comune circa 110
mila euro. Di questi, sempre nel biennio indicato, sono stati assegnati
circa 60 mila euro per il progetto distrettuale “Incontro” in
collaborazione con il Ceis di Belluno e gli Scout d’Europa, 25.200 € per
i campus estivi dei ragazzi, 12.600 € per le attività pomeridiane della
Ludoteca dei bambini e 11.600 € per il teatro per la scuola.
Si
ricorda infine che è possibile rivolgersi al settore sociale del Comune
(tel. 0437-990533) per accedere ai diversi contributi regionali a sostegno
delle famiglie (collaborazione delle badanti, assegno di sollievo e
buono di servizio per chi assiste in casa persone non autosufficienti,
abitazioni in locazione, maternità, terzo figlio, libri di testo ecc.) .
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