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Ponte nelle Alpi, 17 gennaio 2004
Presentata a Ponte nelle Alpi la grande
spedizione italiana alla riconquista del K2
Serata d’accezione quella di venerdì
(ieri) al Piccolo Teatro di Ponte nelle Alpi con le due spedizioni “K2
2004 – 50 anni dopo” e “Scoiattoli di Cortina” che sono quasi pronte
per riprendere la via verso la vetta del K2 per celebrare i cinquant’anni della prima scalata al K2,
avvenuta il 31 luglio 1954, ad opera di Achille Compagnoni, Lino Lacedelli e
dei loro compagni, sotto la guida di Ardito Desio. L’impresa
riproporrà così,
in chiave moderna, i valori e le
sfide di quella grande avventura, realizzando un risultato
alpinistico e sportivo di alto livello nell'ambito di una spedizione
tradizionale.
Ad
illustrare i progetti dell’iniziativa che si svolgerà durante la prossima
estate e che avrà come capo spedizione onorario il ministro Gianni
Alemanno, sono stati i due capi spedizione Agostino Da Polenza (che guida
anche tutta l’impresa composta da numerosi alpinisti e ricercatori) e
Stefano Dibona accompagnati da alcuni dei più prestigiosi nomi di quella
che è stata definita la nazionale dell’alpinismo: Soro Dorotei, Giuliano
De Marchi, Mario Lacedelli, Mario Dibona e Marco Sala. Questi uomini si sono
presentati al numeroso pubblico qualificato accorso al “Pierobon” per
essere partecipe ad un incontro di alto spessore alpinistico. La serata,
organizzata dalla Pro loco e dal Comune di Ponte nelle Alpi e dalla
Provincia di Belluno e condotta da Giovanni Viel come solo lui sa fare, è
stata introdotta dal presidente del Cai di Belluno Roberto Cielo e dal
presidente della “Commissione
Spedizioni” della U.I.A.A. (Union
Internationale des Associations d’Alpinisme), l’associazione che
raggruppa tutti i Club alpini del mondo, Renato Moro. Il
vice presidente della Provincia, Max Pachner, e il sindaco di Ponte,
Vittorio Fregona, hanno portato i loro saluti agli intervenuti. L’incontro è stato arricchito dai canti appropriati del
coro “Monte Dolada” di Puos d’Alpago.
Tra una testimonianza e l’altra sono
stati proiettati spezzoni di immagini e filmati delle imprese compiute in
passato per arrivare sulla vetta del K2, da quella del duca degli Abruzzi
del 1909, passando per la conquista vera e proprio della montagna del ’54,
fino a quella del 1996 durante la quale perse la
vita Lorenzo Mazzoleni. Ed è proprio a sostegno del dispensario
medico di Askole in Pakistan, dedicato a questo alpinista scomparso, che i
due progetti delle spedizioni “K2 2004 – 50 anni dopo” e “Scoiattoli
di Cortina” cooperano allo stesso obiettivo. Tra le due spedizioni non ci sarà, quindi,
competizione ma solo una bella e dura salita, una grande festa tra italiani
e pakistani, con tutti sani e salvi al campo base.
"K2
2004 - 50 anni dopo" porterà
a compimento anche un ambizioso programma di ricerca scientifica nei settori
delle scienze della terra e della medicina,
conducendo una spedizione "eco-compatibile" attraverso una
logistica e l'utilizzo di materiali e tecnologie rispettosi dell'ambiente,
contribuendo allo sviluppo d'iniziative di solidarietà e di cooperazione in
favore delle popolazioni locali. Il
programma generale prevede la scalata del K2 per lo Sperone Abruzzi sul
versante sud, quello pakistano e, contemporaneamente, per lo Spigolo Nord,
sul versante cinese, preceduta nella stessa stagione, dalla salita
dell'Everest dal versante tibetano, lungo la Cresta Nord-Est.
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