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Ponte nelle Alpi, 8 gennaio 2004
La pressione tributaria di Ponte nelle Alpi è pari a 382 euro per
contribuente
a fronte della media regionale di 520 euro. Belluno si attesta a 459
euro
Se
il Comune di Belluno batte tutti gli altri capoluoghi del Veneto per la
minor pressione tributaria, a Ponte nelle Alpi il prelievo medio di imposte
è ancor più leggero.
“Siamo
ben contenti - commenta il sindaco Vittorio Fregona - che nella realtà
veneta Belluno sia al primo posto delle città che applicano meno tasse
attestandosi a 459 euro per contribuente, a fronte della media regionale di
520 euro che ha punte massime come a Padova di 578 euro. Ma allo stesso
tempo teniamo a sottolineare che nell’ambito di questa nota positiva il
Comune di Ponte nelle Alpi presenta dati che sono ancor più confortanti: la
pressione tributaria pro capite si attesta a 382 euro, con ben 77 euro in
meno rispetto a Belluno”.
Con
dati alla mano, il sindaco Fregona riferisce che Ponte nelle Alpi ha un
esercizio finanziario che fa riferimento ai trasferimenti dello Stato per
meno del 15 per cento ed ha un grado di autonomia finanziaria che sfiora
l’82 per cento.
“Questo
sta a dimostrare innanzi tutto – spiega – che non c’è nessuna
vessazione tributaria nei confronti dei cittadini. Ma ciò significa anche
che il bilancio del Comune è sano nelle fondamenta, che si basa in maniera
preponderante sulle proprie risorse e che quindi dipende in misura ormai
irrilevante dai trasferimenti statali che stanno diminuendo ogni anno”.
“La
vera seria difficoltà per zone come la nostra, escluse dai benefici europei
– continua il primo cittadino – sta nel reperimento delle risorse per
spese di investimento per opere pubbliche e altro. Sempre di più le sole
finanze comunali appaiono insufficienti per contrarre i mutui necessari al
funzionamento di quanto sarebbe utile per un vero decollo economico. Finora
la Regione ci ha dato una mano, speriamo che si possa continuare su questa
strada”.
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