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Ponte nelle Alpi, 2 gennaio 2004
Quasi 300 mila euro
dalla Giunta regionale per il progresso di Ponte
L’impegno
congiunto fra Regione e Comune per ridonare progresso a Ponte nelle Alpi
continua a dare i suoi frutti. Così per fine anno dalla giunta regionale è
giunto il finanziamento dell’importo di 281.117 euro per la realizzazione
di opere importanti quali la fognatura in viale Cadore e l’abbattimento di
barriere architettoniche.
L’accoppiata
Floriano Pra e Amministrazione comunale, dunque, dimostra ancora una volta
con fatti veri lo zelo costante volto in questo quinquennio a recuperare il
lungo tempo perduto. Basti pensare che per interessamento dell’assessore
Pra solo per acquedotto e fognature a Ponte nelle Alpi sono giunti
contributi per oltre un milione e 50 mila euro (più di 2 miliardi di
vecchie lire): 650.000 euro per il completamento del Rio dei Frari, lavori
che sembravano doversi fermare a metà; 150 mila euro per opere
acquedottistiche sui Coi de Pera; gli attuali 250 mila euro per la fognatura
di viale Cadore; oltre a 15.749 euro per le servitù militari.
Fognatura in viale Cadore
Quest’opera era stata chiesta
con forza dal sindaco Fregona durante uno dei tanti incontri che si sono
tenuti a Ponte con l’esponente regionale. L’ok era stato formalizzato
nell’aprile scorso, dopo che il sindaco aveva inoltrato la richiesta
ufficiale di finanziamento facendo presente che il Comune di Ponte nelle
Alpi non è compreso nell’Obiettivo 2 onde attingere a contributi europei
e allo stesso tempo è fortemente impegnato economicamente per risolvere i
problemi derivanti dalle opere per l’approvvigionamento e la distribuzione
dell’acqua. Ed ecco che la domanda è stata soddisfatta ufficialmente
nella seduta del 30 dicembre quando la Giunta veneta ha adottato il
provvedimento che assegna a questo Comune il finanziamento straordinario a
fondo perduto di 250 mila euro per il completamento della fognatura
principale di viale Cadore. Si tratta di un intervento indispensabile e
determinante per la qualità della zona, già in forte sviluppo residenziale
e commerciale.
Abbattimento delle barriere
architettoniche
E’
di 30.116,92 euro l’importo stanziato da Venezia per eseguire i lavori di
eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi pubblici esterni.
Le
opere verranno eseguite sulla base dell’operazione attivata già a partire
dal 2001 quando su tutto il territorio comunale è stato attivato un
censimento relativo alle situazioni presenti sulle aree pubbliche che creano
disagio per i pedoni, specie sui marciapiedi. L’obiettivo, appunto, è
quello di andare incontro a persone con importanti disabilità motorie, ma
anche di favorire principalmente gli e i bambini sui passeggini.
Infatti
il Comune, con la collaborazione gratuita di due ingegneri, Rudi De Battista
(consigliere comunale) e Elvi Pierobon, ha individuato e fotografato tutte
le situazioni in cui intervenire, suddividendole in gruppi per zona in modo
da presentare una linea logica di priorità.
Intanto di recente è stato conferito all’architetto Fausto Orzes
l’incarico di progettare i lavori.
Servitù militari
Palazzo
Balbi ha assegnato a questo Comune anche il contributo di 15.749 euro di
risarcimento in quanto il territorio pontalpino è stato gravato da servitù
militari. Il Comune impiegherà questo beneficio per realizzare
l’illuminazione del parcheggio di Quantin e del bivio di Castellin.
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