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Ponte
nelle Alpi, 27 febbraio 2004
Un bilancio di opere importanti senza ulteriori aggravi sul cittadino
«Nel momento del lacrimatoio generale Ponte nelle Alpi presenta un
bilancio solidissimo. Non viene modificata nessuna voce dell’entrata
semplicemente perché a suo tempo l’Amministrazione comunale ha adottato
una seria politica dei gettiti che oggi non pesa ulteriormente sui cittadini».
Il sindaco Fregona, riferendosi al clima creatosi in conseguenza dei
tagli dei trasferimenti statali ai Comuni decisi in sede di Finanziaria,
mette in evidenza che, nonostante il Comune di Ponte nelle Alpi non possa più
contare sugli introiti della discarica di Pra de Anta, per il secondo anno
consecutivo non viene aumentata nessuna tassa o tariffa comunale.
Anzi, aggiunge: «Senza togliere o limitare alcun servizio. Piuttosto
rinnovandone alcuni come il sistema di raccolta dei rifiuti e affrontando un
piano di opere pubbliche sostanzioso dell’ammontare di 2 milioni e 750
mila euro, pari a oltre 5 miliardi delle vecchie lire. Si tratta di lavori
finanziati dal Comune, dalla Regione e, per quanto riguarda la rotatoria di
Santa Caterina, anche dall’Anas. E tutto ciò dopo aver risolto la crisi
idrica con grossi investimenti».
Vittorio
Fregona sottolinea la valenza del bilancio proprio per il fatto che questa
Amministrazione comunale ha saputo gestire con serietà e oculatezza la
finanza pubblica aumentando i servizi e le iniziative senza attingere dai
cittadini con nuove tassazioni.
«Teniamo
conto – continua il primo cittadino – che tra gli interventi di grande
rilievo già finanziati figurano le fognature di viale Cadore e soprattutto
l’ampliamento della casa di riposo i cui lavori stanno per essere
appaltati in questo periodo. E non solo: in cantiere ci sono altre opere
pubbliche, la più importante delle quali riguarda la rete acquedottistica
dei Coi de Pera. Balza agli occhi, dunque il poderoso sforzo prodotto sul
piano degli investimenti al fine di offrire servizi veri, quelli cioè che
vengono richiesti dalla cittadinanza».
Vittorio
Fregona sottolinea che il dato di fatto è questo. A ciò si assomma
l’avvio del recupero dell’area ex Comedil nel cui piano progettuale sono
già previste notevoli risorse economiche da investire nei plessi
scolastici.
«Al
di là delle chiacchiere a buon mercato che non costano nulla – conclude
il sindaco – i dati da presentare alla popolazione sono chiari e si basano
su cifre incontrovertibili. E su questi, solo su questi, auspichiamo che ci
sia un giudizio sereno dei cittadini».
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