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Ponte nelle Alpi, 22 febbraio 2004
Grande
partecipazione al concerto gospel
E’
stato un coinvolgimento generale: gli spettatori spesso in piedi,
incoraggiati dai coristi a battere le mani e a muoversi con i ritmi
afroamericani del gospel song e dello spiritual. Si è svolto così, sabato
sera nella chiesa parrocchiale di Cadola, lo straordinario – e raro -
concerto dell‘Aviano Gospel Choir, il gruppo di colore vocale e
strumentale composto da personale militare e non (mogli, mariti e figli)
proveniente da ogni parte degli Stati Uniti assegnato in Italia alla base di
Aviano.
Davanti
al gran numero di persone quasi assiepate nella grande navata della
parrocchiale di Santa Maria del Rosario, l’Aviano Gospel Choir diretto da
Lisa Sanders e presieduto da Steven Eckles si è presentato con un
repertorio di una decina di brani sacri di lode al Signore Gesù. Infatti il
programma concertistico ha avuto come obiettivo principale quello di
testimoniare la fede a Dio attraverso inni e canti, com’è nella
tradizione cattolica della cultura nera d’America. In pratica è
l’attestazione del vivere e di esprimere il bisogno di spiritualita’,
molto profondo ed interiorizzato, che dà ampio spazio all’espressione
musicale e al coinvolgimento generale. Così anche a Cadola i concertisti
sono scesi più volte dall’altare maggiore, dove si esibivano, per
inglobarsi tra gli spettatori, prenderli per mano e contagiarli nel
movimento.
La
serata è stata condotta da Giovanni Viel, presidente della Pro loco,
l’associazione pontalpina che con gli assessorati alla Cultura e al
Turismo del Comune ha organizzato la manifestazione a chiusura degli
“Appuntamenti in musica” avviati a metà dicembre.
All’organizzazione
ha partecipato anche la parrocchia di Cadola guidata da don Giuseppe De
Biasio (al quale il sindaco Fregona ha rivolto un caloroso ringraziamento)
che ha offerto un rinfresco al gruppo. Quella del concerto gospel, tra
l’altro, si è presentata anche
come l’occasione per raccogliere donazioni finalizzate al completamento
dei lavori di restauro della vecchia canonica che diverrà un importante
centro culturale per la comunità.
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