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Ponte nelle Alpi, 5 febbraio 2004
Appaltati i lavori dell’acquedotto sui Coi de Pera
Sono
prossime all’esecuzione le opere di sostituzione e potenziamento
dell’acquedotto che serve la zona pontalpina dei Coi de Pera. I lavori
sono stati assegnati lunedì scorso all’impresa
Impianti Civili Industriali di Ronchi dei Legionari in provincia di
Gorizia, che su 32 ditte concorrenti ha vinto la gara di appalto.
Il
progetto, redatto dallo studio dell’ingegner Andrea Calzavara, prevede
interventi per complessivi 400 mila euro, in parte finanziati dalla Regione
Veneto con un contributo di 150 mila euro. Esso contempla la sostituzione
dell’acquedotto a servizio delle frazioni di Vich, Lizzona e La Secca con
il collegamento a Piaia e una stazione per pompare l’acqua da Castellin
verso il serbatoio di Col di Cugnan.
Si
tratta di lavori necessari, oltre che per sostituire la vecchia tubatura,
soprattutto per togliere questa zona dal sistema legato alla fonte del Venal,
che serve i Coi de Pera, e collegarla al serbatoio di Piaia che viene
alimentato dalla sorgente di Arsiè ed integrato da quella del Rio dei Frari.
Va
chiarito che la rete acquedottistica pontalpina è definita in tre distinti
sistemi, Rio dei Frari, Arsiè e Venal, che saranno in grado di dare il
massimo risultato una volta realizzato il serbatoio del Col Coltron, sul
Frusseda, capace di mandare in Sinistra Piave l’acqua del nuovo grande
acquedotto del Rio dei Frari. Intanto procedono gli interventi capaci di
equilibrare l’esistente utilizzando il massimo delle risorse.
Il
Comune infatti, ha dato priorità ai lavori appena appaltati ritenendoli
indispensabili e indifferibili al fine di fronteggiare in modo efficace e
duraturo crisi come quelle che negli anni scorsi hanno creato non pochi
disagi specie alle utenze dei Coi de Pera.
In
particolare verrà realizzata una nuova condotta connessa nei pressi di
Piaia a quella di adduzione proveniente da Arsiè. Sarà costruita una nuova
vasca a Castellin dove verrà installato un sistema di pompe che in caso di
necessità può mandare acqua nella zona dei Coi. Inoltre si provvederà
alla sostituzione dell’esistente tubazione tra la nuova vasca e gli
abitati di Vich, Col e Cugnan dove
saranno rifatti gli allacciamenti alle utenze, installati misuratori di
portata per il controllo dei flussi, messe saracinesche e alcuni idranti
antincendio a colonna.
La
nuova organizzazione nella distribuzione idrica su tutto il territorio
comunale si è resa possibile in seguito ai lavori eseguiti principalmente
per fronteggiare la grave crisi idrica concretizzatasi con maggiori disagi
nella stagione invernale 2001 – 2002.
Così l’amministrazione comunale è intervenuta con importanti
iniziative sia sul piano di gestione e controllo, sia su quello alquanto
oneroso degli investimenti. Nel primo caso vanno ricordate le campagne
svolte da ditte specializzate alla ricerca delle perdite dalla rete che
hanno permesso di riparare oltre 100 fuoriuscite di acqua. Nel secondo c’è
stata la spesa di 392 mila euro per realizzare il collegamento delle reti di
distribuzione Destra – Sinistra Piave a servizio degli abitanti di Ponte e
di Cadola.
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