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Ponte nelle Alpi, 30 aprile 2004
Martedì la consegna dei lavori di
ampliamento della casa di riposo
Sarà
titolata la sala da pranzo della struttura a
Noemi Boito Cavalet
Martedì
prossimo, 4 maggio, alle 10 in municipio, il sindaco di Ponte nelle Alpi,
Vittorio Fregona, e gli assessori Katia Barattin e Cesare Poncato
consegneranno i lavori alla ditta P.M. Prefabbricati Modulari di Godega di
Sant’Urbano (Treviso) che si è aggiudicata l’appalto del primo stralcio
delle opere per il recupero e la ristrutturazione dell’ala nord della casa
di riposo di Ponte nelle Alpi.
Poi,
alle 11, nella struttura per anziani di viale Roma, si svolgerà la
cerimonia di intitolazione della sala da pranzo a Noemi Boito Cavalet, la
benemerita che quando era in vita aveva donato un terreno al Comune con la
clausola che il cui ricavato fosse investito a beneficio della casa di
riposo.
All’appuntamento
sarà presente anche l’assessore regionale Floriano Pra che più di altri
si è prodigato per assegnare a Ponte nelle Alpi il finanziamento di 1
milione e 280 mila euro a totale carico della Regione Veneto per realizzare
l’ampliamento. Per parte sua il Comune investirà altri 130 mila euro.
Questo
è il più consistente intervento nel campo sociale in fase di attuazione
nella provincia di Belluno.
Da
ripristinare, su progetto dello studio Andreatta – Striolo, è l’ala che
confina con la strada di Alemagna e che è collegato all’attuale casa di
riposo. E’ uno dei fabbricati del complesso dell’ex preventorio Casa del
Sole, di proprietà della Provincia e concesso a titolo gratuito al Comune.
In
questo primo stralcio di lavori, si provvederà al risanamento e al
consolidamento delle opere murarie e al rifacimento della copertura. Ma
soprattutto è compreso il completamento del secondo piano dove sarà
potenziato il servizio residenziale con nuovi posti letto per persone non
autosufficienti e locali vari di servizio. Poi, grazie alla donazione della
signora Boito Cavalet, questo piano potrà essere completato con alcuni
appartamentini protetti.
Nei
lavori successivi previsti nel progetto generale, al primo piano sarà
ricavato il centro diurno specializzato per la cura e l’assistenza delle
persone colpite dal morbo di Alzheimer. Per realizzare questa struttura a
valenza sovracomunale, sono in corso incontri tra il Comune di Ponte,
l’Ulss, la Fondazione
Humanitas e gli altri Comuni.
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