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Ponte nelle Alpi, 27 aprile 2004
La
scuola dell’infanzia di Piaia è prima
nel
progetto “A scuola di Guggenheim”
I
bambini di 5 anni del plesso di Piaia hanno sbaragliato tutti quelli delle
altre scuole dell’infanzia ed elementari del Veneto e sono arrivati in
vetta al progetto “A scuola di Guggenheim”. Al concorso, promosso dalla
Giunta regionale veneta insieme con la Collezione Peggy Guggenheim, hanno
partecipato 39 scuole dell’infanzia ed elementari, 19 scuole medie e 28
superiori. La manifestazione ufficiale che ha assegnato il riconoscimento
alla scuola pontalpina si è svolta giovedì scorso nell’Auditorium di
Santa Margherita a Venezia. In quell’occasione solenne le insegnanti
coordinatrici del lavoro, Mariagrazia Agostini e Lorella Giaffredo, hanno
spiegato le motivazioni che hanno ispirato la realizzazione del percorso.
“I passi fatti nel mondo dell’arte in tenera età – hanno detto –
sono l’avvio di un cammino verso il bello che ci circonda, che dura tutta
la vita”.
Questi
bambini della scuola dell’infanzia e le loro maestre, coadiuvati
dall’artista Beatrice Pasquali incaricata dalla Guggenheim, si sono
tuffati nell’arte del ‘900 con entusiasmo. Hanno lavorato con impegno
per buona parte dell’anno scolastico nel realizzare gli elaborati, il 20
marzo si sono recati a Venezia a visitare le opere dei grandi artisti della
Collezione Guggenheim e ora hanno la gioia di essere arrivati primi.
“La
nostra scuola – hanno sottolineato le insegnanti -
da tempo é aperta alla ricerca di nuovi stimoli e sperimentazioni nel campo
dell'arte con i bambini in età prescolare.
Così anche in questo caso i piccoli hanno partecipato alle varie fasi
di questo progetto dimostrando un grande interesse e molta curiosità. Si
sono divertiti nel giocare a copiare l'Arte ed a prendere libero spunto da
essa per creare la loro opera personale”.
A
Venezia, infatti, hanno potuto cogliere idee dai grandi: Pollock, Corrà,
Picasso e tanti altri. Momento forte del laboratorio scolastico è stata la
visione delle diapositive di alcune opere esposte alla Guggenheim. Ciò ha
stimolato interventi appropriati da parte dei bambini che si sono dimostrati
molto interessati e piacevolmente coinvolti, evidenziando una particolare
capacità di osservazione e di interpretazione.
A
scuola sono stati predisposti alcuni cartoncini bristol bianchi e, su fondi
preparati precedentemente con base di cementite, tempera e polveri colorate,
sono stati applicati “frammenti”
di parole di carta ricavati da quotidiani e riviste. Dopo di che è stato
eseguito un collage di fogli di giornale su cui i bambini hanno sperimentato
con gessi colorati e frammenti di materia, il piacere di creare un' “Opera
d'Arte”.
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