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Ponte nelle Alpi, 23 aprile 2004
E’ pronto il progetto della rotatoria
di Santa Caterina
Il
progetto definitivo ed esecutivo della rotatoria di Santa Caterina è
pronto. E’ stato consegnato al Comune nei giorni scorsi dall’ingegner
Andrea Calzavara di Belluno incaricato dall’ente di redigerlo con la
collaborazione del geologo Giovanni Galatà di Trento. L’elaborato sarà
consegnato all’Anas che eseguirà i lavori.
L’intervento
consiste nella costruzione di una rotatoria a raso all’incrocio nei pressi
del ponte sul Piave tra la strada statale n. 51 di Alemagna, le provinciali
n. 1 della Sinistra Piave e n. 31 del Nevegal e la comunale per Lastreghe.
Il costo dell’opera ammonta a 550 mila euro e l’impegno di spesa sarà
suddiviso tra gli enti firmatari l’accordo nella misura di 330 mila euro
dalla Regione, 120 mila dall’Anas, 50 mila dalla Provincia e 50 mila dal
Comune al quale è spettata la progettazione dell’opera.
Sulla
superficie complessiva dall’incrocio di oltre 2 mila metri quadrati verrà
costruita una rotatoria a raso con un’isola centrale rotonda circondata da
un anello percorribile a senso unico dove
verranno ridotti i punti di conflitto. Con questa soluzione gli attuali 28
punti di conflitto con 17 attraversamenti verranno ridotti a 11 con un solo
attraversamento.
In
passato quest’area d’incrocio era stata più volte interessata da alcuni
tentativi di sistemazione con la realizzazione di piccole rotatorie, isole
spartitraffico e altre delimitazioni. Da ultimo l’Anas aveva installato un
semaforo, ma dopo pochi mesi di sperimentazione tale soluzione veniva
accantonata per l’impossibilità di definire i tempi dell’impianto alle
esigenze del traffico.
Poiché
in questo punto caotico e rischioso per gli automobilisti quasi
quotidianamente si verificano incidenti di piccola e media entità
soprattutto a causa della difficoltà di comprendere pienamente il sistema
delle precedenze, l’Amministrazione comunale si è attivata in maniera
decisa per risolvere questo “punto
nero” che condiziona tutto il sistema viario non solo di Ponte nelle Alpi
ma anche di buona parte della provincia di Belluno.
Il
primo via libera allo studio di fattibilità di una rotatoria a Santa
Caterina era stato dato il 12 febbraio dell’anno scorso durante un vertice
nella sede dell’Anas di Belluno tra i dirigenti dell’azienda delle
strade statali e gli amministratori e i tecnici pontalpini.
Ma
l’assenso alla realizzazione dell’opera si è concretizzato il 2
dicembre scorso a Venezia, nella sede della Giunta regionale, quando è
stato firmato l’accordo di programma dall’assessore alla Mobilità della
Regione Veneto, Renato Chisso, dal presidente della Provincia, Oscar De
Bona, dal sindaco di Ponte nelle Alpi, Vittorio Fregona, e dal capo del
compatimento dell’Anas di Venezia, Fabrizio Russo.
Ora
l’Amministrazione comunale è impegnata nel far realizzare quanto prima la
galleria di Cadola, inserita nel piano decennale dell’Anas, che collegherà
lo svincolo autostradale di Fiorane con la strada della Sinistra Piave nei
pressi del laboratorio del mobilificio Fontana. Quest’opera sgraverà
ulteriormente dal traffico, soprattutto pesante, la strada interna al paese
di Cadola e l’area di Santa Caterina.
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