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Ponte nelle Alpi, 2 aprile 2004
Ristori
territoriali, il sindaco si lamenta con le Autostrade
Il
sindaco di Ponte nelle Alpi è scontento di come sono messi i lavori di
ristoro territoriale di competenza delle Autostrade, i quali languono o sono
addirittura fermi.
Così
il primo cittadino è ritornato alla carica con la direzione del 9° Tronco
della società Autostrade stimolando la ripresa normale degli interventi
che, dopo la pausa invernale, non sembrano procedere affatto. E, con una
lettera dai toni secchi, ha chiesto di essere messo al corrente entro tempi
brevissimi se siano subentrati fatti a lui sconosciuti, tali da impedire il
normale svolgimento dei lavori.
Si
tratta di quattro interventi a totale carico delle Austrostrade, del costo
complessivo di 500 mila euro, consistenti nella sistemazione del bivio di
Cadola verso Canevoi, nella costruzione di una strada a Col del Mas a
servizio dell’acquedotto, nella realizzazione di un parcheggio accanto
alla chiesa di Cadola e nel rifacimento del bivio di Castellin con modifica
delle curve verso Vich; questi due ultimi canteri sono aperti ma fermi.
All’inizio
dell’anno scorso tutte queste opere erano state assegnate in appalto dalla
società Autostrade all’impresa Edil Spaccaferro di Catanzaro, la quale a
sua volta aveva subappaltato alcuni di questi lavori alla ditta Zappavigna
di Locri.
“L’Amministrazione
comunale – sottolinea Fregona – ha messo a disposizione quanto di
propria competenza in ossequio del protocollo d’intesa sottoscritto dalle
parti e, nel limite del possibile, ha offerto all’impresa la massima
collaborazione”.
Non
è la prima volta che Vittorio Fregona interviene con forza presso la società
Autostrade in merito al compimento delle quattro opere da realizzare sul
territorio comunale a risarcimento dei danni ambientali prodotti dalla
costruzione della A 27. Aveva fatto la voce grossa un anno fa, per ben due
volte, minacciando di procedere legalmente se non fossero stati aperti i
cantieri secondo quanto stabilito dal protocollo d’intesa. Poi l’autunno
scorso erano partiti i lavori della strada per Vich e un mese fa era stato
dato qualche segnale per il parcheggio di Cadola. Poi più niente
Purtroppo
è una vicenda, questa dei ristori autostradali, che si trascina da
parecchio tempo, ma negli ultimi 3 anni l’iter procedurale è stato
accelerato grazie all’incessante stimolo dell’Amministrazione comunale:
l’appalto assegnato, i lavori consegnati e i cantieri aperti. Ora serve
ancora il pungolo da parte sindaco. Che non ha intenzione di mollare.
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