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La Giunta municipale
ridelimita i centri abitati
Con questo atto le strade urbane passano di
competenza del Comune
e gli accessi sulle statali non saranno più
soggetti alla tassa dell’Anas
La giunta comunale ha tracciato una nuova
delimitazione dei nuclei abitati. Così La Secca, Lizzona, Ponte delle
Schiette, Cadola e Pian di Vedoia diventano centri urbani a tutti gli
effetti. Con questa delibera, l’esecutivo pontalpino ha avviato la procedura
che consentirà finalmente di dare una precisa classificazione di centro
urbano a quei paesi che ne erano privi, assoggettandoli alle regole di
sicurezza dettate dal Codice della strada e sottraendoli di fatto dalla
competenza dell’Anas, specie per quanto riguarda la tassa sui passi carrai.
“Nel dicembre 1997 - spiega l’assessore ai
Lavori pubblici, Cesare Poncato - era stata redatta una simile delibera di
giunta con la quale erano stati investiti del problema i soggetti pubblici
interessati alla modifica, primo fra tutti l’Anas. Ma la proposta è rimasta
lettera morta. A questo punto però non potevamo attendere oltre. Innanzi
tutto perché, in applicazione del Codice della strada, è diventato
prioritario per la sicurezza - in primis per i limiti di velocità -
aggiornare le delimitazioni dei paesi lungo le strade statali, provinciali e
comunali. Poi perché l’ente preposto alla gestione dei passi carrai diventi
il Comune, anziché l’Anas. Così anche i residenti colpiti dalla recente
stangata dell’Anas, non saranno più soggetti al pagamento della tanto
discussa tassa. Perché il Comune di Ponte nelle Alpi ha scelto di non
applicarla. Tanto più che nelle nostre zone gli accessi sono a raso, cioè
privi di opere sulla proprietà pubblica, come ponticelli o altro”.
E’ stata infatti la questione delle pesanti
bollette dell’Anas sugli accessi a dare fuoco alla miccia che ha portato il
Comune di Ponte ad adottare la delibera con la quale vengono tracciate le
nuove fisionomie delle frazioni lungo l’asse di Alemagna, da La Secca a
Pian di Vedoia, fatta eccezione per l’abitato di Ponte nelle Alpi già
chiaramente delimitato.
In particolare la situazione urbana dei vari
centri contempla il seguente numero di fabbricati: 36 a La Secca, 30 a
Lizzona, 31 a Ponte delle Schiette, 47 a Cadola, 50 a Pian di Vedoia
Ora la pratica dovrà seguire il suo iter
burocratico: trasmissione della delibera agli enti proprietari delle strade;
pubblicazione all’Albo pretorio comunale della delibera e della cartografia
per 30 giorni; esame delle eventuali osservazioni ed approvazione definitiva
dell’atto da parte della giunta municipale.
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