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Ponte nelle Alpi, 25 maggio 2003
Le
esili figure della Tricarico in municipio
E’ stata inaugurata ieri (sabato 24), alla
presenza di artisti e appassionati d’arte, la mostra delle sculture di
Daniela Tricarico.
L’esposizione, aperta fino al 7giugno, è
allestita nell’aula consiliare del municipio a Cadola a cura
dell’assessorato alla Cultura e della Biblioteca civica di Ponte nelle Alpi,
con il patrocinio della Provincia di Belluno.
La bella rassegna delle esili ed emaciate
figurine di terracotta è stata presentata con maestria dal professore
critico d’arte padovano Mario Gaddi, il quale ha interpretato i sentimenti e
anche i tormenti della giovane artista bellunese. Quindi, stimolato dalla
produzione “adulta”, d’avanguardia e un po’ impressionista della Tricarico,
egli ha articolato il suo pensiero anche con riflessioni esistenziali.
Daniela Tricarico è nata a Belluno nel 1970
e vive a Santa Giustina. Ha sviluppato il suo percorso artistico attraverso
un lungo periodo di sperimentazione in cui esegue una serie di busti e torsi
in terracotta ed in bronzo per poi approdare ad uno stile surrealista.
“Le opere di questa scultrice – spiega il
curatore Cesare Werlick - svincolano da ogni obbligo di verosimiglianza
visuale ed assumono un dinamismo plastico. Le figure diventano l’espressione
dell’uomo qualunque. Il tema è tutt’altro che monotono. Il corpo umano ha
perso il fascino della carnale attrazione per trasformare le fattezze in
grumi. Ma appare comunque come un’armonia di linee e di profonda
espressività sempre differenti”.
Daniela Tricarico ha una mostra permanente
nello Show room dell’Ambiente di Busche, dal 5 al 20 luglio sarà con una
personale a Trichina e in settembre esporrà nella galleria Quattro Archi di
Belluno.
Orario della mostra in
municipio: dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12;
martedì e mercoledì,
dalle 14 alle 17.30.
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