|
Ponte nelle Alpi, 20 maggio 2003
Ristori territoriali
Dalla società Autostrade la conferma che i
cantieri saranno aperti
Lo scritto è scarno: “Stiamo provvedendo al
completamento dell’iter di affidamento definitivo dei lavori a favore
dell’impresa Edil Spaccaferro”. Ma la comunicazione è ricca di contenuti.
Con questa corrispondenza datata 19 maggio, la direzione del 9° tronco della
società Autostrade conferma che stavolta esistono le prospettive di apertura
dei cantieri per eseguire le opere di ristoro territoriale a risarcimento
dei danni prodotti dall’attraversamento dell’A27.
La società dunque, ha risposto con
sollecitudine all’ultima comunicazione del sindaco con la quale veniva
prorogato di solo un altro mese il termine della diffida per adempiere
all’impegno di realizzare gli interventi di sistemazione del bivio tra l’Alemagna
e la strada per il Nevegal a Cadola e del bivio di Castelin, oltre a
realizzare un parcheggio accanto alla chiesa di Cadola e una strada a
servizio degli acquedotti a Col del Mas.
Queste opere erano state aggiudicate alla
ditta Edil Spaccaferro di Reggio Calabria dalle Autostrade ancora il 5
dicembre 2002. Ma erano poi sorti problemi riguardanti l’impresa. Adesso
però sembra che sia tutto appianato e che i lavori possano partire al più
presto.
|