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Ponte nelle Alpi, 9 maggio 2003
Con le note della musica e all’insegna
del successo
si chiude la mostra di illustrazioni per
l’infanzia
Festa in musica, domenica pomeriggio dalle
14.30, per la chiusura della mostra d’illustrazioni per l’infanzia nella ex
scuola Arrigo Boito di Ponte nelle Alpi.
A coronare il grande successo della rassegna
di fiabe e favole dal duplice titolo “L’oca d’oro” e “La volpe e la
cicogna”, sarà il laboratorio aperto a bambini e genitori condotto da Dino
Maraga su “Il gioco degli strumenti musicali”, al quale parteciperà anche la
banda comunale “Boito”. Più che un laboratorio questo si trasformerà in
festa della musica. Saranno costruiti strumenti musicali con i materiali più
disparati: bottiglie di plastica, tubi di cartone, scatoloni di varie
misure. Una volta creati gli strumenti, i musicisti del corpo bandistico
faranno da guida nell’esecuzione di semplici brani. La partecipazione è
gratuita.
Si chiude dunque con un bilancio da grandi
cifre questa seconda anteprima nazionale della mostra (la prima era stata
“L’uccello di fuoco” dell’anno scorso): oltre mille partecipanti alle visite
guidate per scolaresche e gruppi (dato il gran numero di richieste, non è
stato possibile accogliere altre prenotazioni già dall’apertura della
mostra); oltre 100 presenze ai laboratori pomeridiani.
“E’ stata un’iniziativa ottima – commenta
con soddisfazione l’assessore alla Pubblica istruzione, Morena Pavei - che
ha avuto un riscontro più che positivo specie dal mondo della scuola:
esperienze come questa sicuramente vanno ad arricchire il percorso
didattico. Oltre ai soggetti che hanno collaborato con il Comune e con la
Biblioteca civica, tra i quali gli artisti espositori, ringrazio le tante
altre persone che hanno permesso l’allestimento e l’apertura della mostra:
le associazioni di volontariato che hanno messo a disposizione il personale,
chi ha offerto gratuitamente i pannelli per le esposizioni e la ditta dei
vivai Docci di Belluno che, senza pretendere compensi, ha arricchito la sala
con gli addobbi floreali dando un tocco magico all’ambiente”.
Questi i laboratori che hanno creato tanto
interesse e partecipazione.
Il primo, “Uccelli d’acqua” con Dino Maraga,
noto animatore e scrittore per l’infanzia bellunese, ha condotto i
partecipanti ad operare all’aperto, in un clima gioiso: sono state create
forme di volatili utilizzando ritagli di legno, cartone, bastoncini.
Poi, con il titolo “Fiabe & cotone”, Monica
Monachesi, l’animatrice del gruppo di artisti espositori, ha condotto due
incontri per dipingere personaggi sulle magliette fornite
dall’organizzazione della mostra.
Quindi Cinzia Ratto, anch’ella
illustratrice, ha insegnato a modellare con la creta la protagonista della
fiaba “L’oca d’oro”.
Un altro artista, Giuseppe Braghiroli, ha
condotto il laboratorio “Il libro mescolapagine” nel quale sono state
rimestate figure e parole.
Infine Maraga con il corpo bandistico per
fare “Il gioco degli strumenti musicali.
Si fa presente che la mostra è composta da
19 illustrazioni affiancate dal testo per illustrare la fiaba e la favola;
altrettante tavole didattiche in cui l’illustratore racconta il proprio
lavoro; pannelli di testo con saggi critici sulla fiaba e sulla favola;
ulteriori illustrazioni a scelta degli illustratori; una sezione con
illustrazioni realizzate da altri artisti ospiti.
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