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Ponte
nelle Alpi, 17 luglio 2003
Una coproduzione internazionale per le
“Baruffe” in scena alla Vena d’Oro
“Le baruffe chiozzotte” di Goldoni si
inseriscono alla grande nel circuito di “Ponte nelle Arti 2003” con una
coproduzione internazionale che presenta, sabato prossimo, sulla scena delle
antiche terme della Vena d’Oro attori veneti, friulani e croati. Per la
regia di Pierluca Donin, la compagnia composta da Dramma Italiano, Teatri
Spa, Compagnia Teatro di Verona e A. Artisti Associati, si esprimerà nella
perfetta comicità di questo testo classico del teatro veneziano.
La storia è nota: le donne attendono
l’arrivo degli uomini dal mare e la noia diventa insopportabile. Gli uomini
saranno a terra tra poco, l’attesa è frenetica ma lascia poco spazio a
qualche lazzo. Nel frattempo un povero ragazzo “batelante”, Toffolo, incappa
nella morsa della malizia femminile e diviene suo malgrado vittima
predestinata per il divertimento altrui. Tutto inizia per un pezzo di “zucca
barucca” che Toffolo offre solo a due delle donne, anziché a tutte,
scatenando l’invidia e l’ira.
Il teatro estivo itinerante per le
frazioni “Ponte nelle Arti” è organizzato dall’assessorato comunale alla
Cultura in collaborazione con Arteven, Pro loco e Comitati frazionali.
Hanno detto
L’autore Carlo Goldoni
“Il termine baruffa è lo stesso in linguaggio Chiozzotto,
Veneziano e Toscano. Significa confusione, una mischia, azzuffamento di
uomini o di donne, che gridano, si battono insieme. Queste baruffe sono
comuni fra il popolo minuto, e abbondano a Chiozza più che altrove poiché di
sessantamila abitanti di quel Paese ve ne sono almeno cinquantamila di
estrazione povera e bassa, tutti per lo più pescatori o gente di marina”.
Il
regista Pierluca Donin
“Il progetto di allestimento della Baruffe è nella mia testa da tempo
immemorabile. Sarà perché sono nato a Chioggia e ne vivo le dinamiche, le
contraddizioni, il folclore. Sarà perché sento la necessità di un recupero
delle tradizioni, sta di fatto che ho accettato la «sfida» di restituire,
insieme agli attori fiumani e veneti, istriani e giuliani la freschezza e il
ritmo di un testo che è una vera macchina comica perfetta che, quando venne
scritta, i chiozzotti non la presero per niente bene, seccati di vedere
portati in scena i propri difetti. Un accenno ai «detti». Ancor oggi
difficilmente riuscirete ad individuare un chiozzotto in città con il suo
nome e cognome di battesimo. Persino il Fisco ha avuto problemi, perché il
gioco del soprannome racchiude le caratteristiche somatiche del soggetto e
le trasforma. Il problema è che a nessun chiozzotto piace il soprannome che
gli è stato affibbiato, per cui grande offesa da un lato e grande
divertimento dall'altro”.
In caso di pioggia gli
spettacoli si terranno nel Piccolo Teatro “Giuseppe Pierobon” di Paiane
- Biglietto d’ingresso: 5 euro
Informazioni
Biblioteca civica: tel. 0437
99214 – 0437 986714
Ufficio relazioni con il
pubblico: tel. 0437 986724 –
urp@comune.pontenellealpi.bl.it
Arteven:
tel. 041 5074711 –
www.arteven.it
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www.regione.veneto.it/cultura/spettacolo
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