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Ponte nelle Alpi, 16 luglio 2003
Saranno
liquidati gli espropri di Losego e S. Caterina datati oltre 20 anni fa
Dopo oltre 20 anni saranno liquidati i
proprietari dei terreni espropriati all’epoca per eseguire i lavori di
ampliamento della piazza di Losego e di allargamento e sistemazione del
tratto di strada (ora provinciale) tra Santa Caterina e San Giobbe. Proprio
ieri (15 luglio), in municipio tra il capo dell’Ufficio tecnico e il
segretario comunale, è stato firmato il cosiddetto atto unilaterale di
accorpamento che permette di dare il via libero al pagamento delle aree
espropriate.
Si tratta di un meccanismo attivato dalla
legge Finanziaria del 1998 per consentire ai Comuni di accorpare al Demanio
stradale le aree espropriate da più di venti anni, previo consenso della
proprietà e con delibera del Consiglio comunale, accelerando e snellendo in
questo modo il normale iter burocratico. Così, attivando tale procedura è
stato possibile risolvere tre problemi: il primo riguarda la proprietà che
passa direttamente al Comune; il secondo consiste nel fatto che ai
proprietari delle aree viene riconosciuto il loro diritto e liquidato il
bene espropriato; in terzo luogo vengono aggiornate le mappe catastali.
La somma complessiva che sarà liquidata dal
Comune ammonta a 2.067,96 euro. Per quanto riguarda le opere di Losego in
pagamento sono due porzioni di terreno con quattro proprietari ai quali
verranno saldati in totale 557,45 euro. L’intervento tra Santa Caterina e
San Giobbe ha interessato 19 terreni, di cui 18 proprietari, per l’importo
complessivo di 1.510,51 euro. Le somme saranno liquidate entro breve tempo,
cioè dopo l’espletamento delle formalità tecnico-burocratiche.
Questo è uno dei passaggi che rientrano
nella più ampia e complessa operazione, ora in fase di conclusione, attivata
dall’Amministrazione Fregona allo scopo di liquidare tutti gli espropri
pendenti da decine e decine di anni.
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