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Ponte nelle Alpi, 3 luglio 2003
Un programma integrato di riqualificazione
urbana a Paiane
L’agognata piazza di
Paiane si farà. A smuovere l’immobilismo di decenni è stata
l’Amministrazione comunale che ha stimolato i privati i quali, sensibili
alla necessità di creare nuovi spazi di utilità pubblica, hanno redatto e
proposto il piano di riqualificazione urbanistica di una vasta area. Si
tratta di un programma integrato denominato “Nuova Dolada” che, tra gli
altri argomenti in discussione, viene presentato questa sera (giovedì 3)
alla frazione di Paiane. I pannelli su cui è illustrato il progetto di
trasformazione saranno esposti nelle vetrine del Piccolo teatro. Il piano
sarà in seguito esaminato delle Commissioni comunali programmazione e
urbanistica.
Il progetto di
riqualificazione urbana riguarda una superficie di 11.564 metri quadri; vale
a dire tutta la fascia di terreno compreso tra la strada provinciale della
Val Cantuna e la via Papa Lucani fino a inglobare il piazzale della
Stazione. La proprietà dell’area interessata dall’intervento è suddivisa in
due zone distinte: una è di proprietà privata e l’altra è del Comune (là
dove sorge il capannone denominato “ex Grey”).
Secondo le
attuali previsioni di Prg, per le due zone esistono differenti
classificazioni urbanistiche; la prima a destinazione residenziale e la
seconda a destinazione mista commerciale e artigianale. Con il nuovo piano
queste previsioni vengono in buona parte modificate poiché è prevista la
trasformazione di tutta l’area in zona residenziale con attività commerciali
compatibili.
Il programma integrato
“Nuova Dolada” prevede la realizzazione, nella porzione di terreno che dà
sulla piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, di un’area pedonale pavimentata
di circa 1000 metri quadri e di zone verdi pubbliche attrezzate fino a
raggiungere complessivamente 1828 mq. funzionali ai rapporti sociali e
relazionali. Saranno ricavati circa 100 posti auto a parcheggio pubblico,
mentre i parcheggi privati saranno completamente interrati. Verranno
costruiti edifici residenziali con, al piano terra, negozi e servizi. Ci
saranno portici e percorsi pedonali pubblici per ulteriori 564 metri
quadrati.
L’Amministrazione comunale
si avvale dell’attuazione di programmi integrati come questo e quello in
corso per l’ex Comedil di viale Dolomiti, previsti da una specifica legge
regionale, con i quali attraverso Accordi di programma è possibile
realizzare opere di pubblico interesse che vengono poi cedute gratuitamente
dai privati al Comune.
Le motivazioni che hanno
spinto l’Amministrazione pontalpina a farsi parte attiva per giungere alla
redazione del piano integrato “Nuova Dolada” sta nel fatto che la proposta
tende a ricreare spazi e funzioni di aggregazione in un luogo come Paiane
dove non esistono centri di ritrovo collettivo, fatta eccezione per il
Piccolo teatro appena ripristinato, e dove sono presenti costruzioni senza
un preciso disegno urbanistico.
Se tutto procede per il
verso giusto, i lavori dovrebbero essere avviati all’inizio dell’estate del
prossimo anno.
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