|
Ponte nelle Alpi, 30 giugno 2003
Piena fiducia al Bim per la gestione del servizio idrico integrato
“Da bellunesi
dobbiamo sentirci tutti impegnati affinché la gestione unica dell’acqua
affidata alla Bim-gestione servizi spa, società di proprietà dei Comuni
della nostra provincia, diventi un’opportunità in più e si possano superare
le logiche difficoltà che derivano da questa autentica rivoluzione
rappresentata dalla legge Galli”.
Esordisce così il sindaco
di Ponte nelle Alpi, Vittorio Fregona, nel commentare l’assegnazione al Bim
del servizio idrico integrato decisa venerdì scorso dall’assemblea
dell’Ambito territoriale ottimale.
E prosegue: “L’affidamento
diretto ad una nostra società è stata una risoluzione giusta ed
intelligente. Cosa sarebbe accaduto infatti, se fossimo andati subito ad una
gara d’appalto? Senza dubbio una società forte ma estranea alla conoscenza
delle nostre problematiche avrebbe avuto il sopravvento con tutte le
conseguenze del caso, a partire dagli investimenti per arrivare alle
tariffe. Noi abbiamo bisogno che la Bim-gestione servizi, una volta
effettuato il giusto rodaggio, possa essere in grado di competere con gli
altri in una libera gara. Quello che conta oggi è il confronto serrato tra
la stessa società ed i Comuni per la verifica puntuale delle varie realtà e
soprattutto per la conoscenza delle molte situazioni, a partire dalle reti
acquedottistiche e fognarie per arrivare al personale, la cui
professionalità e preparazione risulta essere indispensabile per la buona
riuscita dell’operazione”.
“Mi sento di dire questo –
aggiunge il sindaco Fregona - perché il nostro Comune ha avuto una
situazione drammatica per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico e lo
stato degli acquedotti. Questo stato di difficoltà si sta definitivamente
superando grazie a congrui investimenti, a un preciso disegno politico e a
professionalità tecniche adeguate. Oltre all’impegno profuso per completare
il grande acquedotto comunitario del Rio dei Frari (non va dimenticato il
contributo regionale di 1 miliardo e 300 milioni delle vecchie lire ottenuto
per il continuo e pressante interessamento di questa Amministrazione),
dall’anno 2000 abbiamo fatto investimenti per oltre un milione di euro;
cifra superiore a quella spesa nei 20 anni precedenti”.
“Il risultato eclatante –
conclude – è che tutte le famiglie pontalpine hanno l’acqua. Pertanto si
potrà affrontare con grande tranquillità il futuro a Ponte nelle Alpi,
comune in grande espansione. La stessa serenità e lo stesso impegno sono
richiesti oggi perché la nuova gestione dell’acqua si traduca in un successo
per il Bellunese e per i bellunesi”.
|