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Ponte nelle Alpi, 7 maggio 2003
La Regione Veneto premia la
scuola dell’infanzia di Piaia
per
il progetto “A ‘scoltar storie de ‘na olta”
E’ la scuola dell’infanzia di Piaia tra le
protagoniste di un prestigioso concorso, quello indetto dalla Regione Veneto
per i percorsi didattici di ricerca e approfondimento di tematiche sulla
cultura e sull’identità veneta. Così per gli elaborati sul tema “A
‘scoltar storie de ‘na olta” la Giunta regionale ha assegnato a questa
materna la somma di 5 mila euro più una gita a Gardaland per ritirare il
premio.
Il lavoro che si è meritato il
riconoscimento consisteva in due libroni coloratissimi: uno con i disegni su
come è nato il lago di Santa Croce e un altro contenente i grafici di come i
bimbi vedono geograficamente la provincia di Belluno. Gli elaborati erano
corredati da un album di fotografie realtive al percorso didattico svolto.
E domenica 8 giugno i bambini e le bambine,
accompagnati da insegnati e familiari, hanno partecipato alla cerimonia nel
palaghiaccio del parco di divertimenti veronese durante la quale è stato
consegnato il cospicuo assegno che, nella foto, vediamo riprodotto in maxi
formato contorniato dai piccoli autori del concorso.
Il progetto che ha fatto assegnare il premio
alla scuola di Piaia è stato elaborato e coordinato dalle maestre Felicita
Dal Pont e Laura Da Re con il contributo attivo dei poeti dialettali Osvaldo
Noro e Maria Tramontin e naturalmente con la stretta collaborazione delle
altre insegnanti: Mariagrazia Agostini, Claudia Balzan, Sonia Bortot, Lucia
Cavessago, Nadia Dal Borgo, Lorella Giaffredo, Roberta Piccin e Adriana
Salce.
L’opportunità di partecipare al concorso ha
dato modo di far conoscere ai bambini e alle bambine le storie dei nostri
vecchi, tanto che questi racconti sono stati il veicolo per
l’approfondimento di aspetti locali del territorio, attraverso i quali sono
state focalizzate le caratteristiche naturali, culturali, geografiche,
storiche e linguistiche. Infatti, il percorso didattico che ha portato alla
realizzazione dei due libroni è consistito nella presa di coscienza da parte
dei bambini e delle bambine, oltre che dell’ambiente naturale e degli
aspetti toponomastici, anche della rivalutazione del territorio attraverso
le tradizioni e gli usi locali, della conoscenza di nuovi vocaboli sia
italiani che dialettali.
Poi nella scuola, a corredo del progetto,
sono state scattate le foto dei vari laboratori e c’è stata l’esposizione
de robe de ‘na olta.
“E’ stato un lavoro che ho
proposto con molto entusiasmo – ha commentato l’ideatrice dell’iniziativa,
Felicita Dal Pont – perché credo fortemente nella motivazione del concorso.
E tutti insieme, con le colleghe e con molte altre persone, abbiamo ottenuto
ottimi risultati”.
I bambini che hanno disegnato la nostra
provincia
Gloria Capraro, Anthea De Battista, Simone
Del Vesco, Anna De March, Giuliano Olivier, Sara Pierobon, Lisa Salvagno,
Lorenzo Viel, Alberto Calafiore, Michela Dall’Anese, Christopher Davare,
Kevin De Francesch, Davide Gallon, Ester Pierobon, Marica Reveane, Matteo
Raniero Rizzo, Serena Bogo, Desy Levis, Stefania Pierobon, Rebecca Prest,
Tullia Quaranta, Sofia Reganeschi, Elisa Reveane, Giuseppe Scarseletta,
Marco Battiston, Alessandro De Vettor, Alessio Luisetto, Maverich Mantovan,
Lisa Orzes, Veronica Pagano, Giorgia Pierobon, Federica Salvagno.
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