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Ponte nelle Alpi, 18 febbraio 2003
Contributo per l’assistenza di non autosufficienti con l’aiuto di “badanti”
La Giunta comunale di Ponte nelle Alpi ha
approvato gli interventi a favore delle famiglie che assistono in casa
persone non autosufficienti con l’aiuto delle “badanti”. I beneficiari
riceveranno un contributo una tantum di 200 euro per le spese di
regolarizzazione di queste assistenti familiari e un contributo mensile di
100 o 150 euro, in relazione alle ore settimanali, a partire dal 1° dicembre
2002.
Per essere ammessi ai suddetti benefici è
necessario che la persona assistita o un suo familiare presenti la domanda
entro il 26 marzo 2003 e che, con un’autocertificazione, dichiari
l’esistenza di un regolare contratto di lavoro di almeno 24 ore settimanali
anche non cumulative (se il contratto non è ancora perfezionato, va
presentata al Comune l’attestazione dell’avvenuto versamento entro l’11
novembre 2002 del contributo forfetario). Gli interessati dovranno inoltre
allegare l’attestazione della condizione di non autosufficienza
dell’assistito accertata dall’Unità valutativa multidisciplinare del
Distretto sanitario; la documentazione, se prevista, rilasciata dalla
competente autorità; gli estremi dalla ricevuta del pagamento degli onere
connessi alla regolarizzazione dei rapporti antecedenti il contratto di
lavoro.
Possono accedere al contributo anche le
persone che allegano alla domanda la dichiarazione di:
-
essere beneficiarie della
legge regionale 28/91;
-
essere in graduatoria per i
benefici previsti dalla legge regionale 5/01;
-
aver ottenuto certificazioni
per l’accesso a servizi e prestazioni previste per persone non
autosufficienti;
-
percepire l’assegno di
accompagnamento;
-
essere già state riconosciute
nella condizione di gravità prevista dalla legge 104/92.
Per ulteriori informazioni è possibile
rivolgersi al Comune: Ufficio relazioni con il pubblico (0437 986724 – verde
800 447272) o Ufficio Servizi sociali (0437 986713).
Per la compilazione gratuita della domanda è
possibile rivolgersi ai Caaf di Belluno di Cgil (0437 943440), Cisl (0437
942779), Uil (0437 941120).
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