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Ponte nelle Alpi, 12 febbraio 2003
Bivio di Santa Caterina: ok alla rotatoria
con sottopasso
Via
libera allo studio di fattibilità di una rotatoria al bivio di Santa
Caterina: è questo il risultato di un vertice che si è tenuto il 12 febbraio
nella sede dell’Anas di Belluno, tra i dirigenti dell’azienda delle strade
statali Bellotto e Capomolla e gli amministratori pontalpini, il sindaco
Fregona e gli assessori De Col e Poncato accompagnati dal capo settore
Iliano De Vettor e dal tecnico professionista Andrea Calzavara.
Da tempo
l’amministrazione comunale si era attivata per trovare una soluzione al
problema del traffico al bivio di Santa Caterina, dove vi è una intersezione
tra una strada statale (la 51 di Alemagna), due strade provinciali (della
Sinistra Piave e del Nevegal) ed una strada comunale (per Lastreghe). Si
tratta di uno dei punti neri del traffico della provincia di Belluno, dove
ormai quasi quotidianamente si verificano incidenti. Il Comune pertanto, in
accordo con l’Anas, ha incaricato un professionista, l’ingegner Calzavara,
di redigere uno studio di fattibilità di una rotatoria; lo stesso che è
stato presentato all’azienda delle strade.
Due le
ipotesi: la prima per una rotatoria a raso e la seconda per una rotatoria
con sottopassaggio, sulla direttrice Cadola-Belluno. L’Anas, per bocca dei
propri dirigenti, ha dato il via libera alla seconda ipotesi, che era quella
che aveva ottenuto unanime approvazione anche da parte dell’amministrazione
comunale.
L’iter
progettuale per la realizzazione dell’opera, dunque, è iniziato. Lo studio
di fattibilità è stato fatto proprio dall’Anas, ente che ora avrà il compito
di procedere alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva e
destinare il finanziamento per la realizzazione della rotatoria.
L’intervento, comunque, sarà finanziato dall’Anas, con un eventuale
cofinanziamento da parte della Regione Veneto.
I costi
stimati per l’esecuzione dei lavori ammontano in circa 1 milione di euro.
Con
questi lavori, si potrà dare risposta ad una esigenza di sicurezza e di
scorribilità del traffico provinciale, che da tempo attendevano una adeguata
azione da parte delle istituzioni pubbliche; risposte che verranno date
grazie all’interessamento ed all’impegno profusi dall’amministrazione
comunale di Ponte nelle Alpi.
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