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Ponte nelle Alpi, 11 aprile 2003
Esercitazione di protezione
civile sul bacino di Santa Croce
I Comuni di Ponte nelle Alpi e dell’Alpago,
le Comunità montane
le forze dell’ordine e tanti volontari per
l’operazione “Lago pulito 2003”
L’esondazione del lago di Santa Croce e i
conseguenti interventi di soccorso: questo è il quadro ipotetico – e nemmeno
tanto imprevedibile – di un’emergenza sulla quale è intessuta tutta
l‘operazione di protezione civile indetta per domenica 27 aprile prossimo.
L’intervento si svolgerà secondo un preciso
piano che prevede una prima fase di soccorso a persone ed animali
intrappolati negli edifici e una seconda fase di recupero delle cose. Di
fatto si provvederà alla pulizia delle sponde del bacino sia da terra e sia
dall’acqua con l’utilizzo di imbarcazioni.
L’iniziativa è dell’amministrazione comunale
di Ponte nelle Alpi, che ha coinvolto i Comuni e la Comunità montana dell’Alpago,
la Comunità montana Belluno-Ponte nelle Alpi. Ma protagoniste in assoluto
sono le forze di volontariato appartenenti ai gruppi di Protezione civile
dei Comuni di Ponte nelle Alpi, Puos, Pieve, Farra, Chies e Tambre, insieme
con polizia, carabinieri, vigili del fuoco, forestali, Enel ed associazioni
che operano sul territorio con specificità adatte all’intervento, quali
alpini, radioclub, pescatori e altri.
Intanto, martedì
scorso, nel municipio di Ponte nelle Alpi, si è svolta una riunione
preparatoria tra i soggetti coinvolti nell’operazione denominata “Lago
pulito 2003”. E in questi giorni fervono i contatti tra gli organizzatori
per mettere a punto ogni particolare dell’evento al quale possono
partecipare coloro che depositeranno la loro adesione entro le ore 12 di
venerdì 24 aprile nei municipi dei sei Comuni organizzatori e nella sede
della Pro loco di Santa Croce del Lago
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