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Ponte nelle Alpi, 7 aprile 2003
“I poeti e l’acqua” a
Roncan
Nel circuito degli incontri con l’autore
dal tema “Lydrica, odore d’acque inquiete – I
poeti e l’acqua” a cura di Serena Dal Borgo
e Luciano Paronetto, dopo la serata di Longarone è toccato a Ponte nelle
Alpi ospitare il secondo appuntamento della rassegna.
Nella sede del circolo “Il
Burcio”, nella ex latteria di Roncan, Michele Obit ha presentato le sue
opere e quelle di poeti stranieri, soprattutto sloveni, che egli tradotto in
italiano.
Nato nel 1966 e cresciuto a un passo dal
confine di quella che era la Jugoslavia, Obit vive e lavora a Cividale del
Friuli. Ha pubblicato diverse raccolte poetiche e ha curato e tradotto “La
Nuova poesia slovena”, le poesie per l‘infanzia di Kosovel e la poesia
dell’Est raccolta nell’antologia “Linguaggi di-versi”. Inoltre ha pubblicato
poesie su riviste italiane, slovene, greche e bulgare.
Il prossimo incontro di “Lydrica” sarà con
Ginetta Fino, venerdì prossimo (11 aprile), alle 20.30, nella sala
parrocchiale di Farra d’Alpago. Seguiranno martedì 15 aprile, alle 18, nella
Biblioteca civica di Vittorio Veneto con Paolo Ruffilli e il 9 maggio ancora
a Longarone, nella sala congressi della Fiera, alle 20.30, con Alba Donati.
Il percorso dedicato a “I poeti e l’acqua”
è organizzato dagli assessorati alla Cultura dei Comuni di Vittorio Veneto,
Ponte nelle Alpi e Longarone, dalla Biblioteca comunale di Farra d’Alpago e
dall’associazione “Verba Volant”.
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