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Ponte nelle Alpi, 22 agosto 2003
Istituito l’Ufficio
espropri del Comune
Il
Comune di Ponte nelle Alpi, tra i primissimi in provincia di Belluno, ha
istituito l’Ufficio espropri.
Così, in adempimento alla nuova normativa,
il Comune può finalmente operare autonomamente in questo settore, evitando
di dipendere da altri enti esterni (quali la Provincia), e programmare in
modo più efficace la realizzazione di un’opera pubblica o di pubblica
utilità, già di per sé molto laboriosa e dispendiosa soprattutto in termini
di tempo. Ma soprattutto si è potuto mettere ordine in un settore molto
delicato e fonte di contenziosi con gli espropriati, che alle volte si sono
dimostrati dirompenti per le pubbliche amministrazioni.
L’Ufficio espropri del Comune fa capo
all’Ufficio affari generali che già segue i contratti di compravendita dei
terreni soggetti ad esproprio e che al suo interno ha le professionalità
necessarie per svolgere tale compito. Inoltre questa nuova struttura va a
raccordarsi con l’Urbanistica e con i Lavori pubblici, diventandone lo
“strumento” per la realizzazione di progetti e programmi
dell’amministrazione. Con questo sistema viene anche chiarita una volta per
tutte la natura e la durata dei vincoli derivanti dai piani urbanistici e
della dichiarazione di pubblica utilità.
Liquidate quasi tutte le indennità
arretrate
Sempre in materia di espropri è stato
portato a termine quasi completamente l’impegno assunto dall’Amministrazione
Fregona di liquidare tutte le indennità arretrate pendenti da circa un
ventennio. Rimangono solamente poche ditte, circa una decina, da sistemare
in quanto vi sono difficoltà legate alla individuazione dei proprietari o vi
sono vincoli che non permettono l'acquisto del terreno. Dal 1999 infatti,
sono stati stipulati 95 contratti ed eseguiti 4 accorpamenti con relativi
pagamenti delle somme dovute, per complessive 26 ditte comprendenti
innumerevoli proprietari. Per giungere a questo risultato importante è stata
garantita l'assistenza alla Provincia per la redazione dei decreti di
esproprio attraverso l'accertamento della effettiva proprietà dei beni con
indagini presso l'anagrafe dei Comuni, il catasto e la conservatoria.
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