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Ponte nelle Alpi, 21 agosto 2003
Il Servizio
forestale riprenderà i lavori di manutenzione delle valli
Il Servizio forestale regionale di Belluno, su puntuali
segnalazioni del Comune di Ponte nelle Alpi, darà corso a una serie di
interventi di sistemazione idraulica in diverse valli del versante dei Coi
de Pera che affluiscono al fiumicello Rai. Il finanziamento di questi
lavori, pari a circa 100 mila euro, è già stato approvato dalla Giunta
regionale del Veneto. Pertanto, su via libera della direzione per le Foreste
e l’Economia montana del Veneto, lo staff tecnico del Servizio forestale di
Belluno guidato da Franco Cristofoletti nello scorso mese di luglio ha
redatto il progetto i cui lavori avranno inizio nella prossima primavera e
saranno eseguiti dalle maestranze dello stesso Servizio forestale.
Gli interventi nelle valli si sono resi
necessari in quanto lunghi tratti degli alvei sono caratterizzati dalla
presenza di vegetazione abbondante che ostruisce il regolare deflusso delle
acque. Inoltre, in diversi punti si sono create aree d’accumulo di detriti
capaci di deviare il corso dell’acqua, poiché le opere di trattenuta e di
difesa, realizzate molti decenni fa, spesso risultano seriamente danneggiate
e vicine alla perdita della loro funzione idraulica. Questi gli interventi.
Nella valle delle “Vigne”
a Lizzona, a monte della ferrovia, saranno costruite una briglia di
trattenuta e soglie radenti in modo da fissare il fondo della valle che in
quel punto è attraversata dall’acquedotto comunale che alimenta le case di
Lizzona e La Secca. Sarà quindi eseguita la pulizia dell’alveo con
l’asportazione dei detriti.
Nella valle di “Lizzona”
sono previsti lavori di ricalibratura dell’alveo, il taglio di vegetazione e
l’asportazione di detriti.
Nella valle di “Pises”,
in prossimità di Vich, sono programmati lavori di risagomatura di un tratto
della valle e dove la corrente erode le sponde. L’intervento comprende pure
la realizzazione di nuove difese in calcestruzzo rivestito in pietra locale
ed altre protezioni in massi di pietra naturale. A monte del tombotto che
passa sotto la piazza verrà realizzata una grossa briglia filtrante che
fermerà ramaglie e detriti. Infine, sarà ricostruito un tratto di vecchio
muro d’argine.
Nella valle di “Cadola”,
a monte del panificio, saranno realizzati un tratto di canalizzazione e una
briglia filtrante per arrestare i detriti. Questo intervento è finalizzato
alla regimazione del corso d’acqua esistente.
Nella valle “Rugo”,
in prossimità del campo sportivo di Soccher, è prevista la ricalibratura e
ripulitura di un tratto del corso d’acqua dalla sorgente delle Fabrette fino
al Rai.
Si fa notare che dal 1999 ad oggi il
Servizio forestale ha destinato al Comune di Ponte nelle Alpi opere
idrauliche per quasi 600 milioni di vecchie lire. Rispetto al passato, in
cui non c’era stato alcun interesse al ricorso di questa struttura
regionale, l’Amministrazione non può che esprimere la massima soddisfazione
per i risultati ottenuti, auspicando il proseguimento su questa strada.
L’obiettivo infatti, è di recuperare lo stato di diffuso abbandono ed
incuria del territorio durati decenni, mediante interventi mirati volti alla
tutela e difesa del suolo.
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