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Ponte nelle Alpi, 11 giugno 2004
E’ finito il lungo peregrinare della
Madonna Pellegrina di Col di Cugnan
Questa mattina (venerdì 11) il capitello che ospita la statua della
Madonna Pellegrina, ma dedicato al patrono del paese San Giuseppe, è
ritornato al suo posto originale. Le maestranze del Comune, di buonora e con
l’ausilio di una ruspa, hanno rimesso il piccolo tabernacolo nel centro di
Col di Cugnan là dove si diramano le due strade per Quantin e per Roncan,
luogo in cui una precedente costruzione votiva era stata realizzata ai primi
dell’800.
Dalla ricerca eseguita da una bambina della scuola elementare,
risulta infatti che al centro delle due strade un paio di secoli fa era
stato eretto il capitello. In origine era costruito in pietra, con il
tettuccio a capanna e di dimensioni simili a quelle attuali. Negli anni
Sessanta esso era ridotto ormai a un rudere, quindi venne demolito e
ricostruito nello stesso luogo da Giovanni Bridda, titolare dell’omonima
impresa. Dopo la ricostruzione il capitello si presenta com’è
attualmente: la base in pietra grigia di Cugnan, le pareti e il tetto in
cemento, la facciata con la nicchia in
mattoni e una chiusura a inferriata.
Negli anni Settanta, per permettere l’allargamento del bivio, il
capitello fu spostato in blocco e sistemato dall’altra parte della strada,
nei pressi dell’entrata dell’area scolastica.
In seguito, una quindicina di anni fa, per fare spazio al monumento
ai Caduti in guerra, si provvide di nuovo a spostarlo. Stavolta
all’interno del parco della scuola.
E questa mattina, sollevato intatto dalla ruspa del Comune, ha
riconquistato il suo posto originale.
Per quanto riguarda la segnaletica stradale installata accanto al
capitello, questa sarà ricollocata e aggiornata secondo le disposizioni del
nuovo Codice della strada.
Nel bivio di Col, oltre
al capitello installata anche la nuova pensilina
Da qualche giorno, nello spicchio di terreno tra le strade per
Quantin e per Roncan, è stata installata la nuova pensilina per l’attesa
dell’autobus.
Si tratta di una elegante e luminosa struttura in cristallo temperato
del tipo “city bus” prodotta dalla ditta pontalpina Bellitalia. E’
costituita da colonne portanti e telaio superiore in acciaio, la cui
copertura è realizzata in metalacrilico trasparente.
La pensilina, adiacente al capitello appena collocato, serve i
residenti delle frazioni di Col Alta e Bassa, Roncan e Cornolade che qui
aspettano la corriera di linea.
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