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Ponte
nelle Alpi, 7 giugno 2004
Inaugurata la copertura dei campi da
bocce
C’è stata la grande kermesse dello sport, domenica, a Ponte nelle
Alpi. Tra le varie manifestazioni, quali la prova di tiro valida per il
campionato italiano Bench rest 22, il Memorial “Alfonso Costantini” di
calcio allievi e la festa dell’ Sci club, ha avuto un risalto di tutto
rispetto la cerimonia di inaugurazione della copertura dei campi da bocce a
Nuova Erto. Sulle piste esistenti il Comune ha realizzato una struttura in
legno lamellare utilizzando una
parte del rifinanziamento della legge per il Vajont assegnato a Ponte nelle
Alpi. La copertura dei campi di Nuova Erto è accolta con molto favore dalle
due società boccistiche del nostro territorio, la “Nuova Erto” e la
“Dolada, presiedute rispettivamente da Sergio Zanatta e da Giorgio
Salvador.
In effetti fa
un bell’effetto il nuovo impianto sportivo: è ben inserito nel contesto
ambientale ed è di grande utilità per i numerosi atleti e appassionati di
bocce, presenti in massa all’inaugurazione, come ha sottolineato il
sindaco dopo il taglio del nastro. Vittorio Fregona in primis ha ricordato
il grande contributo per la promozione di questo sport dato dai due
presidenti della “Nuova Erto” deceduti prematuramente, Gianni D’Incà
e Giuseppe Zanatta. Quindi ha posto l’accento sul fatto che strutture come
questa, vocata a diventare il polo dello sport delle bocce della Val Belluna,
contribuiscono a migliorare la qualità della vita degli abitanti. “Quella
boccistica – ha detto - è una pratica con marcato carattere sociale,
dopolavoristico e sportivo che coinvolge persone di tutte le età e di
entrambi i sessi. Ne è testimone la crescita costante dei giovani e delle
donne che si avvicinano a questo sport”. A conferma di ciò, incontri ed
esibizioni di adulti e bambini hanno anticipato l’inaugurazione della
struttura.
Alle parole del sindaco hanno fatto eco
quelle dell’assessore allo Sport, Enrico Collarin, il quale ha aggiunto
che Nuova Erto è il fulcro dello sport bellunese in generale. Poi, in
merito al benessere dei cittadini, Collarin ha ricordato le parole del vice
presidente della Provincia, Max Pachner: “E’ importante investire nello
sport tanto quanto per altri lavori pubblici quali acquedotti e fognature.
Noi a Ponte nelle Alpi abbiamo realizzato acquedotti, fognature e impianti
sportivi”.
E’ intervenuto poi il vice presidente
della Comunità montana Vito Vottre che ha portato il saluto del presidente
Luigi Roccon e che ha annunciato la prossima realizzazione della pista
ciclabile Nuova Erto – Safforze: “Un valore aggiunto a questa cittadella
dello sport” ha detto.
Sono seguiti gli interventi dei
responsabili provinciali e regionali della Federazione delle bocce e tutti
hanno concordato nel riconoscere al Comune la validità dell’operazione.
Ricordiamo che l’anno scorso una sessantina di bocciofili aveva
sottoscritto un documento a sostegno del progetto dell’amministrazione
comunale di realizzare la struttura.
Quello dello sport delle bocce a Ponte
nelle Alpi è un fenomeno che non nasce per caso, ma risente della forte
tradizione boccistica locale, tant’è che fino a pochi decenni fa ogni
frazione aveva il suo campo da bocce. Ora
Ponte nelle Alpi può vantare due società di prestigio e bravi atleti che
mietono successi a livello provinciale, regionale e nazionale. “Questi
hanno la necessità di prolungare la loro attività per tutto l’anno –
sostengono Zanatta e Salvador. – Una copertura necessita non solo
d’inverno, ma anche nella bella stagione perché, data la piovosità della
nostra zona, le gare più importanti spesso non vengono messe in calendario
e quelle programmate rischiano di essere trasferite in altri campi. Con la
realizzazione della copertura dei campi di Nuova Erto si dà certezza alle
competizioni con la possibilità di richiamare gente e accendere interesse
per il nostro territorio”.
E proprio domenica è stato annunciato
per il prossimo anno il Master nazionale di bocce.
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